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Semestre filtro: Vivere Medicina chiede chiarezza all’Ateneo di Palermo

Per questo Vivere Medicina ha inviato una richiesta formale all’Università degli Studi di Palermo, indirizzata al Senato Accademico e ai vertici accademici, per chiedere indicazioni precise, ufficiali e uguali per tutti sull’applicazione del Decreto Ministeriale n. 1115 del 22 dicembre 2025.

L’obiettivo è semplice: difendere il diritto degli studenti a sapere cosa li aspetta, senza incertezze, voci contrastanti o decisioni prese “al buio”.

Perché questa richiesta è importante

Il nuovo decreto introduce un sistema nuovo e sopratutto debiti formativi da recuperare e scadenze molto strette.

Tutto questo ha un impatto reale su:

  • scelte di vita e di studio,
  • tempi di immatricolazione,
  • tasse universitarie da pagare,
  • possibilità di continuare o cambiare percorso.

Senza indicazioni chiare, il rischio è uno solo: confusione e disuguaglianze tra studenti.

Cosa stiamo chiedendo ad UNIPA

📌 1. Recupero dei debiti formativi: come e quando?

Chiediamo:

  • Che la modalità di esame sia a risposta multipla per garantire pari opportunità e uniformità di valutazione tra gli studenti
  • quando si svolgeranno;
  • quanti appelli ci saranno, chiedendo esplicitamente che siano il più numerosi possibile, per non penalizzare nessuno.

📌 2. Dove si recuperano i debiti?

Una domanda molto concreta:

  • il recupero va fatto nella sede in cui si viene assegnati dopo la graduatoria oppure
  • Si può svolgere nella sede dove si è seguito il semestre filtro?

Gli studenti devono avere il tempo di potersi spostare e di non perdere opportunità

📌 3. Immatricolazioni: date chiare e coordinate

Abbiamo chiesto un calendario preciso per le tempistiche di:

  • finestre temporali (apertura/chiusura) e relativa pubblicazione ufficiale;
  • eventuali immatricolazioni “con riserva”, modalità di scioglimento della riserva e conseguenze in caso di mancato completamento;
  • sovrapposizioni tra finestre che possano costringere gli studenti a scelte non pienamente informate;

👉 Nessuno deve essere costretto a immatricolarsi “alla cieca” o rischiare di perdere il posto.

📌 4. Tutorati, corsi di recupero e supporto allo studio

Con un sistema così complesso, gli studenti non possono essere lasciati soli.

Per questo chiediamo:

  • tutorati didattici,
  • lezioni di recupero o potenziamento,
  • materiali ufficiali di supporto.

📌 5. Cosa succede se passo? E se non passo?

Abbiamo chiesto procedure chiare per entrambi i casi:

  • se supero il semestre, cosa devo fare e quando;
  • se non lo supero, quali alternative ho, come funzionano i passaggi e cosa succede alla mia carriera.

Sapere in anticipo riduce ansia e scelte sbagliate.

📌 6. Tasse universitarie: chi paga cosa (e quando)

Uno dei punti più delicati.

Chiediamo chiarezza su:

  • tasse da pagare per Medicina, corsi affini e corsi ad accesso libero;
  • eventuali conguagli o compensazioni;
  • uso dell’ISEE, esoneri e agevolazioni;
  • evitare pagamenti prima di conoscere l’esito definitivo.

👉 Nessuno dovrebbe pagare senza sapere dove andrà davvero.

Cosa chiediamo in più: una comunicazione ufficiale unica

Abbiamo chiesto all’Ateneo di pubblicare:

  • una nota ufficiale di indirizzo,
  • oppure un documento unico (FAQ, guida, vademecum),
    con tutte le informazioni raccolte in un solo posto.

Niente rimbalzi tra uffici.
Niente interpretazioni personali.
Solo regole chiare, pubbliche e accessibili

Perché lo facciamo

Perché chi sogna Medicina merita:

  • rispetto,
  • trasparenza,
  • pari opportunità.

Vivere Medicina continuerà a fare quello che fa da sempre:
stare dalla parte degli studenti, fare da ponte con le istituzioni e trasformare i problemi in richieste concrete.

Vi terremo aggiornati su ogni risposta ufficiale.
La chiarezza non è un favore: è un diritto.

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