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Richiesta di aule più capienti per gli studenti del primo anno di Medicina (Galeno) e Infermieristica (Nightingale)

Nei primi giorni di lezione numerosi studenti del primo anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia – canale Galeno e del Corso di Laurea in Infermieristica – canale Nightingale stanno affrontando significative difficoltà legate agli spazi destinati alla didattica.

Le lezioni si svolgono attualmente in aule che risultano non adeguate rispetto al numero effettivo di studenti iscritti e frequentanti. Questa situazione comporta quotidianamente una evidente carenza di posti a sedere: molti studenti sono costretti a sedersi a terra, nei corridoi o nelle aree di passaggio, mentre altri rimangono in piedi per l’intera durata delle lezioni.

A complicare ulteriormente il problema vi è anche la presenza, in diverse aule, di sedie danneggiate o inutilizzabili, che riducono ulteriormente la capienza effettiva degli spazi disponibili.

Problemi di sicurezza e qualità della didattica

Il sovraffollamento delle aule non rappresenta soltanto un disagio logistico, ma solleva anche importanti criticità sotto il profilo della sicurezza. Ambienti progettati per una determinata capienza si trovano infatti ad accogliere un numero di persone superiore a quello previsto, con possibili difficoltà nella gestione di eventuali emergenze e nell’accesso alle vie di uscita.

Parallelamente, queste condizioni compromettono anche la qualità della fruizione delle attività didattiche. Seguire le lezioni senza una postazione adeguata rende difficile concentrarsi, prendere appunti e visualizzare correttamente il materiale proiettato dai docenti.

La presenza di studenti seduti a terra o privi di uno spazio idoneo non appare inoltre compatibile con gli standard minimi di qualità e dignità che dovrebbero caratterizzare l’ambiente universitario e il percorso formativo.

La richiesta agli organi accademici

Per queste ragioni è stata formalmente presentata una richiesta agli organi accademici competenti affinché vengano valutate e adottate con urgenza soluzioni organizzative e logistiche in grado di risolvere le criticità segnalate.

Tra le possibili misure proposte:

  • l’assegnazione di aule di maggiore capienza per lo svolgimento delle lezioni dei corsi interessati;
  • una diversa distribuzione degli studenti negli spazi didattici disponibili;
  • l’adozione di soluzioni organizzative alternative che garantiscano condizioni adeguate di sicurezza e partecipazione alle attività formative.

L’obiettivo è garantire che le lezioni possano svolgersi in ambienti idonei ad accogliere tutti gli studenti iscritti, assicurando il regolare svolgimento della didattica, la sicurezza degli studenti e la piena tutela del diritto allo studio.

AGGIORNAMENTI!

Vengono predisposte le lezioni in Aula Turchetti per i corsi mutuati e, con la prevista diminuzione del numero di studenti frequentanti (come indicato nella richiesta “Infermieristica: segnalato lo squilibrio tra i canali Nightingale e Gordon, avviato il confronto e prevista la redistribuzione degli studenti” e nel resoconto del 10 Marzo 2026), ciò dovrebbe contribuire alla risoluzione della problematica

RISPSOSTA DA PARTE DEL COORDINATORE DEL CDL IN INFERMIERISTICA

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